la_principessa_e_l_aquila_rit

Martedì 20 marzo alle 20:30 al Cinema Campana di Marano Vicentino verrà proiettato il film “La principessa e l’aquila” di Otto Bell, che al 65° Trento Film Festival 2017 ha ricevuto un grande successo di pubblico.

Immersa nella splendida natura incontaminata dei monti Altai, in Mongolia, vediamo scorrere la vita di Aisholpan, irresistibile ed energica tredicenne. Nella sua famiglia, di generazione in generazione, secondo le regole di una tradizione millenaria, si tramanda un’arte destinata ai soli maschi. Giorno dopo giorno, seguendo gli abili gesti del genitore in lei nasce quello che potrebbe rimanere solo un grande sogno… Ma grazie alla sua determinazione, al suo coraggio e all’amore incondizionato del padre il sogno diventa una passione di quelle che illumina la vita, permettendole di raggiungere un traguardo fino ad allora considerato irraggiungibile presso la sua comunità: diventare la prima donna addestratrice di aquile. Un racconto di formazione che si nutre di sentimenti semplici, ma proprio per questo profondamente autentici, che vengono esaltati nella loro essenza dal rapporto per certi versi ” primitivo” con la natura e gli animali che la abitano. Una storia che coinvolge e allo stesso tempo trasmette una grande serenità perché dimostra, attraverso una storia vera, quanto sia possibile misurarci con i nostri limiti e superarli se lasciamo che a smuoverci sia qualcosa che davvero “ci urge dentro”. E quanto sia importante in tutto questo la figura di un genitore che sappia mettersi “al servizio” dei talenti di un figlio , aiutandolo così a diventare un adulto consapevole del suo valore, premessa direi indispensabile per vivere bene con se stessi e con gli altri.

“La Principessa e l’aquila” è anzitutto un lavoro ottimamente confezionato. Dove protagonisti sono gli sterminati paesaggi naturali della Mongolia, spesso in vedute cartolina, con campi lunghissimi, dove gli esseri umani appaiono come dei puntini. Dove il tutto appare stucchevole ed edulcorato, dove le uccisioni degli animali, come i conigli e le volpi, secondo pratiche assolutamente normali nella civiltà contadina, non vengono mostrate, per andare incontro alla sensibilità del pubblico occidentale.

“La Principessa e l’aquila” è da vedere per quello che vuole essere, una fiaba. E come tale ha avuto e avrà grande successo di pubblico.

Chi vuole visionarne il trailer vada a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=ncgC4f16oDo